Unire gli opposti

La sveglia, come ogni mattina, suona alle 6:00. Fuori è ancora buio, ma non del tutto: le stelle sono un un po’ meno luminose, e il blu è di una tonalità meno profonda e più leggera. L’aria inizia a essere fresca, e porta con sé i canti degli uccellini che inneggiano all’alba imminente.

Sembra l’inizio di una di quelle fiabe che ci raccontavano da bambini, che ascoltavamo con occhi assonnati ma curiosi, e che ci accompagnavano nel sonno riempiendo i nostri sogni di avventure favolose e magiche. Ecco, mi piace pensare che in fondo ogni giornata sia l’inizio di un’avventura unica, anche se nel 99% dei casi si riproporrà l’identica e consolidata routine.

Quando arriva la primavera, e le giornate diventano più luminose, è più facile credere a quell’1%. Può essere la grande occasione che stavamo aspettando da anni (possibile ma improbabile 😉 ), o più semplicemente è uscire in giardino e scoprire in un angolo i bucaneve in fiore. Tutto è ancora spoglio, ma si sente la forza della natura che presto esploderà in tutto il suo splendore. Queste piccole perle candide racchiudono l’essenza dell’inverno e della primavera, uniscono gli opposti: nascono quando ancora è freddo e sfidano l’ultima neve; i fiori, di una bellezza tanto più disarmante quanto semplice, quasi si mimetizzano con i gelidi cristalli.

Stupore e meraviglia ad ogni primavera, ad ogni nuova stagione, mese, giorno. La natura, immutabile nel suo ciclo eppure in continuo cambiamento, è grande maestra di una routine mai uguale a se stessa.

E voi, quale sarà la vostra avventura oggi?

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26 febbraio 2017

admin

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