L’ultima fotografia

Camargue

L’ultima fotografia del 2013.

In questi giorni ci si sente quasi in dovere di condividere gli avvenimenti e gli episodi più importanti o significativi dell’anno appena trascorso, e porsi delle aspettative più o meno realizzabili per quello appena iniziato, aspettandoci di cambiare solo perché la data sul calendario è cambiata.

A me piace ripensare al 2013 con l’ultima foto che ho scattato, il 31 dicembre. Una foto che può essere presa a simbolo di tutti i 12 mesi, immagine catturata un po’ per caso, in un attimo in cui tutto era perfetto: la posizione dei due cavalli, il sole che in quell’esatto istante ha fatto capolino tra le nuvole, il vento a soffiare leggero muovendo la criniera. Uno di quei momenti rari, e assolutamente perfetti, quasi come se l’universo stesse cantando la tua canzone e tu sei lì al centro di tutto.

Una foto che in principio non sarebbe nemmeno dovuta esistere; ho continuato a camminare, ma poi ho cambiato idea e sono tornata indietro. Ho scattato. Ed è subito diventata una della mie foto preferite, una di quelle che avrà sempre un posto speciale nei miei archivi e nelle mie stampe.

Non è solo l’ultima mia fotografia del 2013, ma lo racchiude tutto. Le cose migliori sono capitate un po’ come questo scatto, senza aspettative, cercandole ma cambiando strade e idee, cogliendo il momento perfetto di ogni occasione. Sono rari, ma accadono.

Ed è questo il mio augurio per il nuovo anno, che possa essere ricco di questi istanti così preziosi.

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5 gennaio 2014

admin

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